
Un genitore che cerca informazioni su come aiutare un figlio alcolista vuole capire cosa fare per fargli riconoscere il problema con l’alcol e convincerlo ad accettare un aiuto concreto.
Molto spesso, infatti, chi ha un problema di alcolismo tende a minimizzare ciò che sta accadendo, a sostenere di bere come tante altre persone oppure a promettere che da quel momento berrà meno. Per aiutarlo realmente, però, è necessario andare oltre queste promesse e portarlo verso una decisione concreta.
Fargli riconoscere il problema con l’alcol
Una delle difficoltà maggiori per un genitore è vedere chiaramente il problema mentre il proprio figlio continua a negarlo o a ridimensionarlo.
Può affermare di non essere un alcolista, sostenere di poter smettere quando vuole oppure attribuire il proprio modo di bere allo stress, agli amici o ad un periodo particolare.
In questi casi è importante non concentrarsi solamente sulla quantità di alcol bevuta, ma sulle conseguenze che l’abuso sta provocando: cambiamenti nel carattere, discussioni familiari, problemi sul lavoro, difficoltà economiche, comportamenti irresponsabili o ripetuti tentativi di smettere senza riuscirci.
Non fermarsi alla promessa di bere meno
Quando un figlio promette che berrà meno o che non toccherà più alcol, un genitore può essere portato a concedergli ancora tempo. Se però queste promesse vengono ripetute e il problema continua, è necessario cambiare approccio.
Aiutarlo non significa ottenere un’altra rassicurazione, ma fargli comprendere che deve affrontare seriamente la propria condizione e accettare un percorso finalizzato ad uscire dall’alcolismo.
Convincerlo ad iniziare un percorso di recupero
Quando il figlio comincia a riconoscere che l’alcol sta creando problemi nella sua vita, il lavoro del genitore non deve fermarsi lì. Ammettere di avere un problema, infatti, non è sufficiente se poi la persona continua a bere e non fa nulla di concreto per cambiare la situazione.
L’obiettivo deve essere convincerlo ad accettare un vero aiuto e ad entrare in un centro di recupero dove possa iniziare un percorso finalizzato ad uscire dall’alcolismo.
Il genitore deve quindi cercare di trasformare il riconoscimento del problema in una decisione precisa: smettere di rimandare, farsi aiutare e iniziare il prima possibile un programma di recupero.
Per questo è importante mettersi subito in contatto con gli operatori del Centro Narconon Gabbiano e organizzare l’ingresso. Il risultato da ottenere non è semplicemente sentirgli dire “ho capito di avere un problema”, ma portarlo a compiere il passo concreto necessario per affrontarlo.
- Vuoi Ulteriori Info su Come Aiutare un Figlio Alcolista?
- Vuoi Convincerlo ad Iniziare un Percorso di Recupero?
Contatta i Nostri Operatori per un Aiuto Immediato
Chiama Subito
Numero Verde 800 178 796
Attivo 24 ore su 24 – 7 giorni su 7
Quando i genitori non riescono a convincerlo
Può accadere che il figlio continui a negare il problema, rifiuti qualsiasi proposta oppure trovi continuamente nuove ragioni per rimandare.
Quando la famiglia non riesce più a portarlo verso una decisione, può rivolgersi agli operatori del Centro Narconon Gabbiano e spiegare nel dettaglio ciò che sta accadendo.
Se necessario, gli operatori possono organizzare un colloquio direttamente a domicilio e parlare personalmente con il ragazzo. Lo scopo è aiutarlo a riconoscere e ammettere di avere un problema con l’alcol, fargli comprendere le conseguenze della situazione e affrontare le obiezioni che lo portano a rifiutare l’aiuto.
Gli operatori gli spiegano inoltre come funziona il Programma Narconon e lavorano affinché prenda una decisione concreta: iniziare subito il percorso di recupero. Una volta raggiunta questa decisione, possono organizzare la partenza e accompagnarlo direttamente al Centro Narconon Gabbiano.
Il vero obiettivo è portarlo verso il recupero
Aiutare un figlio alcolista significa quindi non limitarsi a chiedergli di bere meno e non continuare ad aspettare nuove promesse. Il vero obiettivo è fargli riconoscere il problema, convincerlo ad accettare un aiuto e portarlo verso un percorso strutturato che gli permetta di affrontare e risolvere seriamente l’alcolismo.
