
Le mogli che si chiedono come aiutare un marito cocainomane vogliono capire cosa fare per convincerlo a smettere di usare cocaina e iniziare un vero percorso di recupero.
Spesso una moglie ha già provato molte volte a parlargli, spiegargli le conseguenze del suo comportamento o chiedergli di farsi aiutare, ma si trova davanti a una persona che minimizza il problema, promette di smettere oppure sostiene di avere tutto sotto controllo.
In questi casi è importante non limitarsi ad aspettare che la situazione cambi da sola, ma capire come intervenire nel modo giusto.
Come parlare con un marito che usa cocaina
Quando si affronta l’argomento è importante scegliere un momento in cui la persona sia lucida e parlare in modo semplice e diretto.
Invece di concentrarsi soltanto sulla cocaina, può essere utile fargli notare le conseguenze concrete che il suo comportamento sta provocando: problemi economici, discussioni in famiglia, cambiamenti nel carattere, assenze dal lavoro, bugie oppure continue promesse di smettere che non vengono mantenute.
Lo scopo è aiutarlo a rendersi conto che il problema esiste e che continuare a rimandare non farà altro che peggiorare la situazione.
Non fidarsi soltanto delle promesse di smettere
Una persona che usa cocaina può promettere sinceramente di non farlo più e poi tornare nuovamente alla sostanza dopo pochi giorni o settimane.
Se questo comportamento si ripete, è importante osservare i fatti e non soltanto le parole. Quando una persona continua ad usare cocaina nonostante le conseguenze negative, significa che il problema deve essere affrontato con maggiore decisione.
Aspettare che sia lui, prima o poi, a chiedere spontaneamente aiuto può significare lasciare che la situazione continui per molto tempo.
Convincerlo ad accettare un percorso di recupero
Una delle difficoltà maggiori è riuscire a far ammettere al proprio marito che l’uso di cocaina è diventato un problema.
Può cercare di giustificarsi, sostenere di usare la sostanza soltanto occasionalmente oppure pensare di poter smettere quando vuole. Per questo motivo è importante riportare continuamente l’attenzione sui fatti e sulle conseguenze che l’uso di cocaina sta provocando.
Se i tentativi fatti dalla moglie e dagli altri familiari non portano a nessun risultato, è consigliabile chiedere l’aiuto di operatori esperti nel recupero dalla tossicodipendenza.
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L’aiuto del Centro Narconon Gabbiano
Gli operatori del Centro Narconon Gabbiano, attivo dal 1988, possono ascoltare la situazione e aiutare la moglie e gli altri familiari a capire come intervenire.
Gli operatori possono inoltre parlare direttamente con la persona che usa cocaina, aiutarla a riconoscere la gravità del problema e farle comprendere la necessità di iniziare un percorso di recupero.
Quando necessario, possono anche affiancare direttamente la famiglia organizzando un colloquio a domicilio. Lo scopo dell’incontro è aiutare il marito a riconoscere e ammettere di avere un problema di dipendenza da cocaina, superare le obiezioni che lo portano a rifiutare o rimandare l’aiuto e convincerlo ad intraprendere subito il programma di recupero.
Aiutarlo a fare il primo passo
Aiutare un marito cocainomane significa quindi non ignorare il problema, non affidarsi soltanto alle sue promesse e cercare di portarlo verso una decisione concreta.
Se tuo marito continua a usare cocaina e non riesce a smettere, contatta gli operatori del Centro Narconon Gabbiano per spiegare la situazione e capire come aiutarlo ad iniziare un percorso di recupero.
