
Le mogli che si chiedono come aiutare un marito tossicodipendente vogliono capire quale sia il modo migliore per convincerlo a smettere di usare droga e iniziare un percorso di recupero.
Vedere il proprio marito continuare a fare uso di sostanze nonostante i problemi familiari, economici o personali può essere molto difficile. Spesso la moglie prova a parlargli, a fargli capire cosa sta succedendo e a convincerlo a farsi aiutare, ma lui può negare il problema, minimizzarlo oppure continuare a rimandare.
Per questo è importante sapere come affrontare la situazione senza aspettare che sia necessariamente lui a chiedere aiuto.
Fargli comprendere che la droga è diventata un problema
Il primo passo è cercare di far comprendere al proprio marito quali conseguenze sta provocando l’uso di droga nella sua vita.
È preferibile parlare di fatti concreti: cambiamenti nel comportamento, problemi economici, discussioni familiari, assenze dal lavoro, bugie, nuove frequentazioni oppure ripetuti tentativi di smettere che non hanno portato a un risultato.
Concentrarsi su ciò che realmente sta accadendo può aiutarlo a vedere il problema con maggiore chiarezza.
Cosa fare se nega o minimizza la tossicodipendenza
Non è raro che una persona che usa droga sostenga di avere tutto sotto controllo oppure dica di poter smettere quando vuole.
In altri casi può arrabbiarsi, cambiare discorso o promettere che sarà l’ultima volta. Quando però l’uso di droga continua, è importante non lasciare che queste giustificazioni facciano rimandare continuamente una decisione.
La moglie dovrebbe evitare di coprire sistematicamente le conseguenze provocate dal suo comportamento e continuare invece a riportare l’attenzione sulla necessità di affrontare seriamente il problema.
Non aspettare che chieda aiuto da solo
Una delle decisioni più rischiose può essere quella di arrendersi e aspettare che sia il marito, prima o poi, a chiedere spontaneamente aiuto.
Questo momento potrebbe continuare ad essere rimandato mentre l’uso di droga prosegue e le conseguenze diventano sempre più difficili da gestire.
Se i tentativi fatti in famiglia non stanno portando a nessun cambiamento, è utile rivolgersi a operatori esperti che possano aiutare a gestire la situazione in modo diverso.
- Vuoi Sapere Come Aiutare un Marito Tossicodipendente?
- Vuoi Capire Come Convincerlo a Farsi Aiutare?
Contatta i Nostri Operatori per Aiuto Immediato
Chiama Subito
Numero Verde 800 178 796
Attivo 24 ore su 24 – 7 giorni su 7
Come può aiutare il Centro Narconon Gabbiano
Gli operatori del Centro Narconon Gabbiano, attivo dal 1988, possono ascoltare la situazione e aiutare la moglie e gli altri familiari a capire come intervenire.
Possono inoltre parlare direttamente con la persona interessata, affrontare le ragioni che utilizza per rifiutare l’aiuto e farle comprendere perché è importante iniziare un percorso di recupero.
Quando necessario, gli operatori possono anche affiancare direttamente la famiglia organizzando un colloquio a domicilio. Lo scopo dell’incontro è aiutare il marito a riconoscere e ammettere di avere un problema di tossicodipendenza, superare le obiezioni che lo portano a rifiutare o rimandare l’aiuto e convincerlo ad intraprendere subito il Programma Narconon.
Aiutarlo a prendere una decisione concreta
Aiutare un marito tossicodipendente significa quindi non ignorare ciò che sta accadendo, non affidarsi soltanto alle sue promesse e cercare di portarlo verso una scelta concreta.
Se tuo marito continua a usare droga, nega di avere un problema oppure non riesce a smettere, contatta gli operatori del Centro Narconon Gabbiano per spiegare la situazione e capire come aiutarlo ad iniziare un percorso di recupero.
