
Capire come comportarsi con un figlio tossicodipendente è fondamentale per tutti quei genitori che vogliono aiutarlo davvero e portarlo ad accettare un percorso di recupero.
Quando un figlio ha un problema di tossicodipendenza, spesso i genitori si trovano davanti a bugie, chiusure, scuse, promesse mai mantenute e continui tentativi di evitare l’argomento. Proprio per questo è importante sapere qual è il comportamento giusto da tenere per non peggiorare la situazione e, soprattutto, per riuscire a convincerlo a farsi aiutare.
La prima cosa da capire
Per capire qual è il comportamento giusto da tenere nei confronti di un figlio tossicodipendente, bisogna avere ben chiaro che ci si ritrova ad avere a che fare con una persona che, molto spesso, non è disposta a parlare del suo problema, tende a sfuggire al confronto e cerca in tutti i modi di sminuire la gravità della situazione.
Per questo motivo, un genitore non deve aspettarsi un’ammissione spontanea o una richiesta di aiuto immediata, ma deve sapere che molto spesso sarà necessario insistere e affrontare il problema con fermezza.
Come bisogna comportarsi con lui
La prima cosa da fare è cercare un dialogo che faccia capire a tuo figlio che lo scopo della famiglia non è giudicarlo, ma aiutarlo a tornare a stare bene.
In alcuni casi può essere utile iniziare con un tono più pacato, per metterlo a suo agio e fargli comprendere che i suoi familiari non sono contro di lui, ma vogliono aiutarlo a uscire da una situazione che gli sta distruggendo la vita.
In altri casi, invece, quando il problema è già evidente e i tentativi fatti in precedenza non hanno portato a nulla, può rendersi necessario assumere un atteggiamento più deciso, così da scuoterlo e metterlo di fronte alla realtà del suo problema.
Quando non bisogna arrendersi
Se anche tu cerchi di convincere tuo figlio a curarsi ma senza ottenere quanto sperato, la cosa peggiore da fare è fermarsi e lasciare che tutto continui come se nulla fosse.
Nonostante l’atteggiamento di chiusura da parte del proprio caro, i genitori non devono arrendersi, ma continuare ad agire finché non si apre una reale possibilità di recupero.
Molto spesso, infatti, è proprio l’insistenza dei familiari a fare la differenza e a portare la persona ad accettare finalmente di farsi aiutare.
- Come Comportarsi con un Figlio Tossicodipendente?
- Come Aiutarlo a Smettere di Usare Droga?
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Perché l’aiuto di persone esperte può fare la differenza
Se hai già provato in più modi a convincerlo, ma senza ottenere nulla di concreto, la miglior cosa da fare è affidarti a persone esperte che sappiano come gestire una situazione di questo tipo.
Il Centro di Recupero per Tossicodipendenti Narconon Gabbiano, attivo dal 1988, è in grado di fornire il giusto supporto a tutti quei genitori che non sanno come comportarsi con un figlio tossicodipendente e fargli capire che deve necessariamente fare qualcosa per smettere di usare droga.
Gli operatori conoscono bene tutte le reazioni, le giustificazioni e i tentativi di fuga che una persona tossicodipendente può mettere in atto pur di non affrontare il problema, e proprio per questo sono in grado di guidare i familiari nel modo corretto.
Come il Centro Narconon Gabbiano aiuta concretamente la famiglia
Il supporto del Centro Narconon Gabbiano non si limita a dare semplici consigli alla famiglia, ma consiste in un aiuto concreto finalizzato a far ammettere alla persona di avere un problema di tossicodipendenza e a convincerla a iniziare subito un percorso di recupero.
Gli operatori, grazie all’esperienza maturata nel tempo, sanno bene come parlare con chi usa droga e come affrontare resistenze, chiusure, bugie e continui tentativi di negare il problema. Proprio per questo sono in grado di affiancare i familiari nel modo corretto e di intervenire in maniera mirata.
Quando i genitori da soli non riescono a ottenere nulla, viene organizzato un colloquio a domicilio, con lo scopo preciso di mettere la persona di fronte alla realtà del suo problema, farle ammettere di avere una dipendenza e convincerla a iniziare nell’immediato il Programma Narconon.
Si tratta quindi di un intervento diretto, studiato appositamente per superare chiusure, rifiuti, bugie e continui tentativi di evitare l’argomento, così da portare finalmente la persona ad accettare l’aiuto.
Una strada concreta verso il recupero esiste
Quando un genitore affronta il problema nel modo giusto e si fa affiancare da persone esperte, può davvero aiutare il proprio figlio a riconoscere la gravità della situazione e a iniziare subito un percorso di recupero.
Grazie all’esperienza maturata nel corso degli anni e ai migliaia di casi risolti, il Centro Narconon Gabbiano rappresenta una soluzione concreta per aiutare una persona a uscire dalla tossicodipendenza ed è considerato un punto di riferimento nel settore del recupero dalle dipendenze.
